Cardiogen 20 mg

64,99 €
Tassa inclusa

Spedizione gratuita a partire da 110 EUR * Solo paesi selezionati
Spedizione il giorno successivo
Restituzione sicura fino a 30 giorni

Codice prodotto:

Chiedi del prodotto

Chiedi del prodotto

Invia una richiesta di prodotto

Aggiungi ai preferiti

SOLO PER USO DI RICERCA

Questo prodotto non è un farmaco né un alimento e deve essere manipolato esclusivamente da personale qualificato in ambienti di laboratorio. Tutte le informazioni sul prodotto sono fornite a scopo educativo.

INFORMAZIONI:

  • Il prodotto (sostanza) non è un alimento o un integratore alimentare e non è adatto al consumo umano.
  • Tenere fuori dalla portata dei bambini.
  • Tenere il contenitore ben chiuso.
  • Conservare in luogo asciutto, fresco e ombreggiato; proteggere dall'umidità.
  • Conservare solo nel contenitore originale.
  • Evitare il contatto durante la gravidanza e l'allattamento.
  • Consultare un medico in caso di malessere o di reazioni avverse legate al contatto con la sostanza.

I peptidi sono composti specifici presenti nell'organismo, costituiti da una catena di aminoacidi. Il loro ruolo in termini biochimici comprende, tra l'altro, funzioni di segnalazione, regolazione e struttura. Le applicazioni dei peptidi sono ampiamente studiate nella ricerca di laboratorio e i meccanismi descritti dipendono dal modello sperimentale e dalle condizioni di prova.

Tutte le informazioni riportate di seguito sono solo di ricerca e non costituiscono una descrizione delle prestazioni del prodotto nell'uomo o raccomandazioni per l'uso.

La funzione dei tessuti può essere influenzata da un'ampia gamma di fattori e processi come il rimodellamento della matrice extracellulare, la migrazione cellulare, la risposta allo stress e la segnalazione cellulare sono spesso analizzati nella letteratura di ricerca. Nel contesto della ricerca biomedica, i meccanismi che regolano il comportamento delle cellule (ad esempio, fibroblasti e cellule muscolari) in condizioni sperimentali sono particolarmente rilevanti.

Tra i peptidi corti, Cardiogen è descritto in letteratura come un composto con potenziale bioregolatore in modelli cellulari, dove il bersaglio analizzato sono i fibroblasti, cellule coinvolte nei processi di rimodellamento dei tessuti e nella produzione di componenti della matrice extracellulare. Studi in condizioni di laboratorio indicano che la modulazione dell'attività dei fibroblasti può influenzare i parametri di rimodellamento tissutale in modelli sperimentali.

Inoltre, il Cardiogen è talvolta descritto come un peptide che viene analizzato per le interazioni con le vie molecolari e i potenziali effetti sinergici nei modelli di ricerca. In sintesi, i primi studi in modelli sperimentali suggeriscono che Cardiogen può essere analizzato nel contesto dei marcatori relativi alla regolazione del ciclo cellulare e all'apoptosi (a seconda del tipo di cellula e delle condizioni di analisi).

Gli studi descrivono che Cardiogen può modulare i parametri relativi alla proliferazione dei cardiomiociti e all'attività dei fibroblasti in modelli di laboratorio, il che viene talvolta considerato nel contesto dei processi di rimodellamento dei tessuti.

Nella letteratura di ricerca viene esplorata anche la relazione tra l'espressione di proteine regolatrici (ad esempio p53) e i processi di apoptosi. Il cardiogene è descritto come un peptide che, in alcuni modelli, può influenzare l'espressione di marcatori selezionati, con la direzione e l'entità dei cambiamenti che dipendono dal modello, dalla dose e dalle condizioni sperimentali.

La letteratura scientifica descrive un'ampia gamma di studi sugli effetti di aminoacidi e brevi peptidi sul comportamento cellulare in condizioni sperimentali, anche in centri di ricerca sulla bioregolazione e sulla gerontologia.

È stato inoltre dimostrato che i fibroblasti prostatici in coltura tissutale alterano l'espressione dei fattori di segnalazione sotto l'influenza del Cardiogen e di altri peptidi correlati (Epitalon, Livagen ecc.). I cambiamenti nell'espressione dei marcatori nelle colture cellulari sono in fase di studio e non costituiscono la base per conclusioni cliniche. Gli studi indicano che il Cardiogen può modulare i livelli di determinate molecole di segnalazione nella direzione osservata in colture con diversi parametri di "età cellulare", il che rimane una questione di ricerca dipendente dal modello e dalla metodologia.

BIOLAB Cardiogen 20 mg con contenuto confermato in laboratorio — il test ha mostrato 21,03 mg, il che conferma qualità e affidabilità del prodotto.

909 Articoli
Commenti (0)